La terapia può essere medica nelle fasi iniziali ( utilizzo di cortisonici – farmaci neutrofici) mentre nelle fasi conclamate è chirurgica.

L’intervento consiste nell’apertura del canale carpale sezionando il legamento traverso del carpo ( il vero e proprio tetto di questo canale).

L’intervento può essere eseguito in maniera tradizionale ( mini-incisione) eventualmente in endoscopica ( la scelta, come sempre, spetta al chirurgo alla luce del quadro clinico).

Decorso post-operatorio:

I sintomi dolorosi scompaiono già la notte stessa dell’intervento chirurgico.

I disturbi della sensibilità regrediscono gradualmente nel tempo in rapporto al grado , alla durata della compressione del nervo ed all’età del paziente.

I punti di sutura vengono rimossi dopo due settimane circa dall’intervento.

Nel periodo post-operatorio la mano può essere utilizzata per i comuni gesti della vita quotidiana.

Nel primo mese post-operatorio si devono evitare attività manuali lavorative o sportive pesanti caratterizzate da flesso-estensioni o torsioni forzate del polso ( sollevare pesi, strizzare panni…) poiché potrebbero causare dolore o ancor peggio recidive della sindrome!